Riabilitazione Pavimento Pelvico

Riabilitazione Pavimento Pelvico

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Riabilitazione del perineo. Informazioni su incontinenze, prolassi, stitichezza, pre-post parto, postura. Fisioterapia e riabilitazione a Roma.

10/11/2025

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Tutti credono che avere “un buon controllo” significhi stringere di più.

Falso.

Il corpo funziona al contrario: la vera forza è saper lasciare andare.

Guarda questa immagine. Sembra una sezione da manuale di anatomia.. ma racconta la storia più antica del mondo: quella tra il cervello e il pavimento pelvico.

Lo sfintere interno lavora da solo, come un guardiano automatico.
Lo sfintere esterno è volontario: risponde alle emozioni, alla paura, alla vergogna.
E il muscolo puborettale, quello che curva il retto, è il mediatore perfetto: decide se è il momento di trattenere o lasciar andare.

Per chi non è del mestiere: ogni volta che vivi stress, il tuo corpo non irrigidisce solo le spalle o il collo. Chiude anche il pavimento pelvico. Trattenere le emozioni e trattenere “altro”.. fisiologicamente, è lo stesso gesto. Per questo molte persone con ansia, stipsi o dolore pelvico non hanno bisogno di “spingere di più”, ma di permettere al corpo di fidarsi.

Per i colleghi clinici: integrazione neuro-mio-fasciale tra ramo perineale del pudendo, elevatore dell'ano e sfintere esterno (S2–S4). Pattern ipertonico con riduzione del riflesso inibitorio puborettale, con dissinergia defecatoria, dolore pelvico cronico e alterata propriocezione viscero-somatica. Approccio: down-training, respirazione diaframmatica, decondizionamento riflesso e modulazione vagale.

Il corpo “stringe” dove la mente non riesce a lasciare andare.

E quindi? Non serve allenare solo la forza del pavimento pelvico. Serve rieducare la fiducia neuromuscolare: imparare che rilassare è un atto di forza, non di debolezza.

Trattenere infatti non è controllo, ma solo paura travestita da forza.

Prova questo.

Respira lentamente e lascia cadere la pancia senza sforzo.
Senti come cambia la tensione nel bacino?
Più respiri, più il corpo lascia andare.

Il corpo non mente mai.
Ma a volte.. stringe troppo per paura di fidarsi.

Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce la valutazione fisioterapica personalizzata.

05/07/2022

È possibile intendere la vescica neurologica (o neurogena) sia come un sintomo sia come una patologia a sé stante. Un sintomo per via delle cause, patologie neurologiche in primis, una patologia perché a sua volta caratterizzata da ulteriori sintomi e possibili conseguenze su altri organi.

Insomma, la vescica detiene il primato come organo trai più complicati del corpo umano sia quando funziona correttamente sia quando è investito da malfunzionamenti.

Si pensi che la minzione si esplica attraverso atti volontari e involontari e quando le vie che dal cervello portano alla vescica sono danneggiate, ecco che occorrono dei problemi. I segnali che coordinano la minzione non sono più chiari e la vescica con il suo muscolo detrusore incomincia a presentare comportamenti anomali, in base anche alle vie colpite e patologie specifiche.

La vescica viene così definita flaccida (ipotonica), spastica (iperattiva) o mista.

La vescica flaccida non si contrae e questo fa sì che si riempia in modo eccessivo fino a quello che possiamo definire straripamento (la vescica ha una capienza massima di 300/400 ml). Questo rigurgito può essere sia verso il basso (incontinenza urinaria) sia verso l’alto (reflusso vescico-ureterale). Quest’ultimo può avere conseguenze anche gravi sui reni.
La vescica flaccida con il tempo può diventare spastica.

La vescica spastica presenta contrazioni involontarie (in alcuni casi dolorose) e solitamente in fase di minzione la contrazione vescicale e il rilasciamento dello sfintere urinario esterno non sono coordinati. Tale fenomeno si chiama dissinergia detrusore-sfintere e nel dettaglio accade che invece di essere rilasciata la muscolatura uretrale viene contratta (spasmo) insieme alla contrazione del detrusore. Il mancato rilasciamento dello sfintere uretrale non permette una corretta minzione.
Caratteristica della vescica spastica è la necessità di una minzione frequente, anche se nella vescica non è presente urina o ne è presente poca. Spesso questa urgenza aumenta di notte (nicturia).

Quando si ha la vescica mista si hanno elementi di tutti e due gli altri tipi.

Le cause neurologiche alla base di queste condizioni possono essere tante. Oltre a danni al midollo spinale, lesioni ai nervi e ictus, spesso problemi alla vescica si riscontrano in patologie quali la sclerosi multipla, la paraparesi spastica ereditaria, il morbo di Parkinson, la SLA, la miastenia gravis e sindromi miasteniche congenite, etc.

Non tutti gli urologi sono esperti di vescica neurologica. L’ideale sarebbe una collaborazione tra un urologo specializzato in questa condizione e il neurologo.

La diagnosi avviene grazie ad alcuni esami volti a escludere altre patologie e ad accertare la presenza dei sintomi di cui abbiamo parlato prima. Oltre all’ecografia, un esame fondamentale si dimostra essere quello urodinamico.

Esistono dei rimedi farmacologici e non per attenuare alcuni dei disturbi provocati dai diversi tipi di vescica neurogena. Inoltre, in alcuni casi è possibile intervenire sulla causa scatenante.

Per maggiori informazioni: https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-genitourinari/disturbi-della-minzione/vescica-neurologica

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